Lisa Marie Presley, la figlia di Elvis amica dei cani e la battaglia per liberare uno scimpanzé

Lisa Marie Presley non era soltanto la figlia di Elvis. Era anche un’amica degli animali.

L’associazione animalista statunitense Persone per il trattamento etico degli animali (Peta) ha voluto ricordare questa qualità della cantante e cantautrice, figlia del re del rock and roll, scomparsa giovedì 12 gennaio all’età di 54 anni per arresto cardiaco.

Due gli episodi citati dalla Peta. Nel 2009 Lisa Marie Presley venne a conoscenza dei maltrattamenti subiti da uno scimpanzé che era stato chiamato come lei; l’animale veniva sfruttato negli spettacoli da un impersonificatore di Elvis e quando non era suo malgrado in tour veniva relegata in una piccola gabbia in un seminterrato. La cantante scrisse ai proprietari dello scimpanzé per chiedere che lo rilasciassero a un santuario per animali.

C’è voluto un po’, ma nel 2015 il primate è stato effettivamente soccorso e trasferito in un santuario.

L’altro episodio risale all’inizio della pandemia di coronavirus, quando i rifugi erano stracolmi di animali e avevano un bisogno disperato di fosterer. Lisa Marie Presley e le sue due figlie gemelle accolsero a casa loro due cani. “È estenuante ma così gratificante”, commentò all’epoca su Instagram.

La figlia di Elvis non c’è più, ma la sua visione illuminata degli animali continuerà a ispirarci, dicono dalla Peta.

(Fonte LA STAMPA| LaZampa.it)